Articoli marcati con tag ‘centro storico’
Abbiamo nominato più volte le meraviglie che si trovano nella Piazza dei Miracoli, ed è ora di cominciare a conoscere meglio le meraviglie che si trovano lì.
Partiamo appunto dalla Torre Pendente, il simbolo della Piazza e della città di Pisa.
La Torre pendente è il campanile della cattedrale. La sua costruzione è cominciata nel 1173 sotto la guida di Bonanno Pisano. Arrivati al terzo piano il terreno cominciò a cedere e i lavori furono interrotti. La ripresa dei lavori avvenne un secolo dopo sotto la guida di Giovanni e Simone Pisano, e fu completata a metà del XIV secolo da Tommaso Pisano figlio di Andrea.
Ha la forma cilindrica, il primo piano è ad arcate cieche e sopra ci sono altri 6 piani di arcate aperte. Il settimo piano è la cella campanaria ad arcate cieche.
La torre ha 293 scalini, molti dei quali sono consumati dal passaggio continuo dei turisti. La torre è alta circa 55 metri con un dislivello di un metro circa a causa della pendenza.
La Torre è stata chiusa dal 1990 al 2001 per lavori di rafforzatura del sottosuolo. Infatti la sua pendenza aumentava di anno in anno e si temeva che lo spostamento ulteriore del baricentro potesse determinarne il crollo.
Oggi la Torre è aperta ed è possibile salire fino all’ultimo piano. Per maggiori informazioni potete visitare questo sito: http://www.opapisa.it/it/la-piazza-dei-miracoli/torre-pendente/larchitettura.html
La zona della Cittadella a Pisa era un’antica fortificazione costruita all’estremità delle mura di cinta della città ed era la zona dove avevano sede gli Arsenali Repubblicani eMedicei di cui ancora oggi possiamo vedere i resti. Era lo spazio dove a seguito delle grandi vittorie riportate dalla flotta Pisana come Repubblica Marinara agli inizi del duecento furono concentrate tutte le attività dei cantieri marittimi.
La struttura della Cittadella fu modificata sotto il primo dominio dei fiorentini (1406 circa) che lo trasformarono e lo chiamarono Cittadella Vecchia (quella nuova è il sito del Giardino Scotto). Dello stesso periodo è la costruzione della Torre Guelfa tuttora esistente ed edificata in contrapposizione alla precedente Torre Ghibellina eretta nel 1290 e successivamente distrutta.
La Torre Guelfa ha subito molti danni durante la seconda guerra mondiale, ma fu ricostruita nel 1956 cercando di mantenere con esattezza l’aspetto precedente.
Il suo compito era di dominare la città e fare avvistamenti.
Nella stessa area si trova il Parco Galileiano, un progetto ideato da Giovanni Michelucci, presentato nel 1957 che sarebbe servito a riqualificare l’area e prevedeva un centro studi, un anfiteatro, un ponte metallico e un bacino d’acqua. Purtroppo il progetto fu abbandonato poco dopo l’inizio dei lavori, ed è tuttora inagibile e in una situazione di degrado. L’unica opera portata a termime è il ponte metallico.
Infine, degli edifici storici degli Antichi Arsenali Repubblicani di Pisa possiamo ancora oggi vedere l’Arsenale della Repubblica, che si trova nell’area dove doveva sorgere il Parco Galileiano, un tempo era completamente nascosto dalla vegetazione dovuta all’abbandono della zona. Anche questi hanno subito ingenti danni durante la guerra. Nel 2007 il comune di Pisa ha acquistato l’area della Cittadella, per riqualificare l’area. La zona è stata ripulita dalla vegetazione e questo ha fatto si chei resti dellì’Arsenale della Repubblica siano almeno visibili.
Ci sono molti modi di scoprire la città di Pisa: a piedi, in bicicletta, in calesse, con gli autobus, il bus rosso ( di cui parleremo prossimamente), ma senza dubbio un nuovo modo di girare la città è il Trenino Storico o Turistico.
Il trenino è riservato ai gruppi organizzati, si può prenotare sia per fare dei semplici transfert ma anche per fare proprio il giro città completo.
Il trenino è ecologico per cui non inquina e si sa quanto sia importante al giorno d’oggi la salvaguardia dell’ambiente che ci circonda.
Può trasportare fino a 56 persone + l’autista, d’estate è aperto mentre d’inverno si è completamente riparati da freddo e intemperie. Viene riservato per un gruppo alla volta in esclusiva.
Di solito percorso con il trenino inizia al parcheggio degli autobus turistici in via Pietrasantina, da lì si raggiunge la piazza Arcivescovado (davanti al nostro ristorante ) e viene fatta la sosta per la visita alla piazza dei Miracoli e l’eventuale pranzo. Questa prima parte del percorso vale sia per il transfert che per il giro città. Per quanto riguarda il transfert, ad orario stabilito il gruppo viene riaccompagnato al parcheggio.
Invece per i gruppi che decidono di fare il giro città, il percorso riprende da piazza Arcivescovado e si percorre via Santa Maria; si raggiunge la storica Piazza dei Cavalieri (solo se non è chiusa per mercatini artigianali o altre manifestazioni). Si percorrono poi il lungarno Pacinotti dove si ammirano i palazzi storici, si ammira il ponte di Mezzo dove si disputa l’antico Gioco del Ponte a fine Giugno, e si prosegue per il lungarno Mediceo dove si trovano il palazzo della Prefettura e l’antico Museo di S. Matteo, fino al Ponte della Fortezza dal quale si attraversa il fiume Arno. Poi si percorrono il lungarno Galileo, il lungarno Gambacorti dove si ammirano i palazzi Comunali, e si passa a fianco della splendida chiesa della Spina. Infine si attraversa il Ponte Solferino e si va all’antico Porto Mediceo della Cittadella Vecchia. Dalla Cittadella, attraverso via Bonanno, si torna al parcheggio scambiatore.
Un bel modo di conoscere la città di Pisa insomma: per ulteriori informazioni e prenotazioni: http://www.top5viaggi.com/
Partendo da Piazza dei Miracoli e proseguendo la nostra passeggiata attraverso via S. Maria e via Dei Mille, si raggiunge la meravigliosa piazza Dei Cavalieri. Nel medioevo si chiamava Piazza delle 7 vie, nome dato dal numero delle strade che sfociavano lì ed era circondata da edifici in stile Gotico come l’ancora visibile Torre dei Gualandi che adesso fa parte del palazzo Dell’Orologio, nota per la triste vicenda del Conte Ugolino della Gherardesca e dei suoi figli e nipoti, vicenda di cui ne narra i versi il sommo poeta Dante Alighieri.
La piazza fu ristrutturata nel 1561 per volere di Cosimo de’ Medici, allo scopo di destinare alcuni edifici ai Cavalieri di S. Stefano.
Possiamo oggi ammirare lo splendido palazzo Dei Cavalieri, più noto
nel mondo per ospitare la Scuola Normale Superiore. La trasformazione di questo splendido palazzo nel 1562 è dovuta al Vasari. Le decorazioni ancora oggi visibili nella facciata sono sempre quelle originali. Di fronte al Palazzo dei Cavalieri troneggia la statua di Cosimo de’ Medici.
Sul fianco del palazzo possiamo vedere la bellissima Chiesa di S. Stefano dei Cavalieri, anche questa opera del Vasari del 1569, anche se la facciata risale a qualche anno dopo.
Sul lato opposto della Piazza si trovano invece il Palazzo Puteano che incorpora la piccola Chiesa di S. Rocco e il Palazzo del Consiglio dell’Ordine.
Vale la pena di prolungare la permanenza a Pisa per visitare questa splendida Piazza, senza contare che anche nei dintorni ci sono moltissimi tesori da scoprire. Quindi cari amici turisti speriamo di aver stuzzicato la vostra curiosità, oltre ovviamente all’appetito

