il Turista: Ristorante Cucina Tipica per mangiare bene a Pisa
“Il Turista” è specializzato come Ristorante per Gruppi Turistici e Tour Operator è situato a pochi metri dalla Torre Pendente,
dispone di 5 sale da pranzo, 2 con affreschi di fine ’800, e un meraviglioso giardino in stile Toscano.
I nostri cuochi cucineranno per voi cibi genuini nel rispetto della tradizione (leggi il menu cliccando qui )
Servizi Turistici
Grazie alla collaborazione con il Nostro Partner Top5Viaggi, offriamo una completa Assistenza ai Tour-leaders e Servizi Turistici per ogni necessità, ad esempio:
- Trasferimento con Trenino Turistico dal Bus Terminal fino al ristorante e ritorno.
- Mini Tour della città di Pisa
- Navigazione del Fiume Arno in Battello
…e molto altro ancora!
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Servizi Speciali:
Celiaci: il Turista offre anche completi menu senza glutine (è gradita la prenotazione)
Diversamente Abili: il Ns locale ne rispetta le esigenze.
La pappa col pomodoro è un rinomato piatto della tradizione contadina Toscana, reso noto dalla canzone di Rita Pavone neglianni 60.
E’ una ricetta semplice ma gustosa che si può mangiare sia calda che fredda, ma il consiglio è di farla in estate poichè è la stagione dei pomodori.
Ingredienti:
400 gr di pomodori freschi (ottimi i Pisanelli)
250 gr di pane raffermo Toscano
4 foglie di basilico
Aglio
Acqua calda o brodo leggero 800 ml
Olio extravergine di oliva, sale e pepe
Versare l’olio in una casseruola con l’aglio che farete soffriggere fino ad imbiondire. Aggiungere i pomodori spellati (si scottano in acqua calda per spellarli) e fatti a pezzi e far raggiungere il bollore. Unire il pane tagliato a pezzi sottili e il brodo. Far cuocere per alcuni minuti mescolando, aggiustare di sale e pepe e aggiungere il basilico fresco.
La pappa deve avere una consistenza morbida. Servire aggiungendo nei piatti un filo di olio a crudo.
Proseguiamo la nostra visita della Piazza dei Miracoli con la visita del Battistero.
La sua costruzione fu cominciata nel 1152 da Diotisalvi e successivamente fu seguita da Nicola e Giovanni Pisano e Cellino di Nese in stile Romanico Pisano, rifinito con guglie del Gotico.
La pianta circolare ha una circonferenza di circa 102 metri e fa si che quello Pisano sia il Battistero più grande d’Italia.
L’esterno è in marmo bianco, la parte bassa è composta da arcate cieche interrotte da 4 portali. Sopra si può vedere un giro di bifore (di influenza tipicamente gotica) e ancora un altro al livello superiore. Infine la cupola: è di materiali misti: il lato che guarda il mare è di tegole rosse mentre il lato opposto è fatto con lastre di Piombo.
L’interno che è stato lasciato spoglio volutamente per favorire l’eco è caratterizzato da un giro di colonne e pilastri alternati.
Al centro del Battistero possiamo vedere la fonte Battesimale, realizzata nel 1246 da Guido Bigarelli da Como, a forma ottagonale e finemente decorata.
A sinistra invece troviamo il Pulpito (o pergamo) di Nicola Pisano di forma esagonale e datato 1260. Delle 7 colonne portanti 3 poggiano sopra dei leoni. i bassorilievi sulla parte alta rappresentano la Ntività, l’adorazione dei Magi, la presentazione al Tempio, la Crocefissione e il Giudizio Universale.
Per maggiori dettagli potete visitare il sito http://www.opapisa.it/it/la-piazza-dei-miracoli/battistero/ledificio.html e http://it.wikipedia.org/wiki/Battistero_di_San_Giovanni_%28Pisa%29
Per la rubrica delle ricette, oggi proponiamo un piatto per i nostalgici dei
sapori autunnali.
Adesso forse è ancora troppo caldo ma quando inizieranno a cadere le prime
foglie potremo gustare questo piatto molto appetitoso.
Ingredienti:
1 cipolla bianca piccola
1 porro
2 salsicce fresce
2 pomodori freschi
farina di mais circa 400/500 g
1 bicchiere di vino bianco
sale e pepe
In una casseruola far soffriggere la cipolla che avere tritato insieme al porro,
sfumare con il vino bianco.
Spellare e ridurre a cubetti il pomodoro fresco, aggiungerlo nella casseruola
aggiustare di sale e pepe, far ritirare il sugo.
In una pentola portare ad ebollizione l’acqua con un pizzico di sale, versarvi a pioggia la farina di mais, far cuocere fino al momento che inizia ad addensarsi.
Servire la polenta in vassoio condita con il sugo di salsiccia e porri, oppure già nei piatta da portata.
Secondo appuntamento dedicato alla splendida piazza dei Miracoli. Oggi parliamo della Cattedrale di Santa Maria Assunta, nota anche come Primaziale, capolavoro artistico Romanico Pisano.
Iniziata nel 1062 dallarchitetto Buscheto i cui resti sono in un sarcofago nella prima arcata a sinistra della facciata.
La Cattedrale fu consacrata nel 1118 a lavori non ancora ultimati ad opera di Papa Gelasio II.
I lavori di completamento si protrassero nei secoli e la facciata attuale è dovuta all’architetto Rainaldo nel XII secolo.
L’esterno è decorato con marmi policromi (bottino delle incursioni contro i Mori).
La facciata nella parte bassa ha 7 arcate di cui 3 portali in bronzo della fine del 500 (quelle originali andarono distrutte in un incendio) sulle quali sono raffigurate la vita di Cristo e le storie della Vergine Maria.
Sopra le porte ci sono 4 ordini di archetti, e la punta della facciata è dominata dalla statua della Madonna con Bambino di Andrea Pisano.
La pianta della Cattedrale è a Croce latina e l’interno è formato da 5 navate divise da possenti colonne in granito con capitelli corinzi.
All’incrocio tra il transetto e la navata centrale si eleva una cupola altissima su archi acuti di derivazione araba.
All”interno si può ammirare lo splendido Pulpito o Pergamo di Giovanni Pisano di forma poligonale con colonne e nella parte alta le formelle rappresentano la vita di Cristo.
Ci sono poi custodite le spoglie di S. Ranieri, il Santo protettore di Pisa e la tomba di Arrigo VII di Lussemburgo che fu imperatore del Sacro Romano Impero.
Si possono ammirare numerosi dipinti che rappresentano episodi del vecchio Testamento e ancora della vita di Cristo.
Altra meraviglia contenuta nella Cattedrale è la bellissima lampada per incenso di Galileo .
Infine ci sono numerosi arredi del Seicento tra cui il crocifisso bronzeo che si trova sull’Altare Maggiore e gli angeli portacandelabro.
Per maggiori dettagli potete visitare i seguenti siti: http://it.wikipedia.org/wiki/Duomo_di_Pisa e http://www.opapisa.it/it/la-piazza-dei-miracoli/cattedrale/ledificio.html

